La Gara dello Spiedo

Lo Spiedo è una ricetta tipica del bresciano, una vera leccornia che allieta le feste e le cene autunnali. Non è proprio quel che si dice un genere di cucina salutistica ma a chi piace lo spiedo il salutistico come dire… gli rimbalza quel tantino.

Ad ogni modo, ieri 27 settembre 2008, l’Oratorio di Verolavecchia ha avuto questa splendida idea di organizzare qui da noi una gara di spiedisti, un’originale e curiosissima iniziativa che per quanto mi riguarda risulta per ora un’esclusiva.

In via Gorizia, chiusa al traffico per l’occasione, sono stati posizionati gli stand con relative macchine (spiedo appunto) e braceri, uno vero spettacolo per un bresciano che si rispetti. La gioia nel cuore mi è venuta vedendo tanti giovani dedicarsi con “sacrificio” alla cucina tipica e tradizionale accanto ai meno giovani e più esperti dimenticando per qualche ora iPod, McDonald, e Dolce e Gabbana.

Il fatto che si virgoletti il termine sacrificio è dovuto ad una serie di situazioni che coinvolgono, chi per 5/6 ore, si siede accanto allo spiedo per controllarne la cottura e guidarlo allo stato dell’arte fino nel piatto dei commensali con tanta pazienza e gratuità:

  1. accanto alla macchina fa caldo, le braci ardenti e fumose possono anche dare fastidio
  2. prima di iniziare la cottura vi è la fase di preparazione delle carni ed infilzaggio delle stesse, che da sola porta via qualche ora di lavoro
  3. lo spiedo, come dicevo prima ha una cottura lentissima, di 5/6 ore, per cui quel giorno è suo
  4. accanto alla macchina fa caldo, è di rigore la bottiglia, con le conseguenze del caso, ci vogliono uomini duri e con tanta fede ;-)

Ovviamente i punti di cui sopra costituiscono per l’evento un doppio risvolto, trasformando “quel” giorno in una vera festa. Con la lenta cottura che lo spiedo richiede, si ha la possibità di “fermarsi” un attimo, guardarsi in faccia e fare due parole aiutandosi con braci, pentolini del burro, rosmarino e controlli alle file di carne che girano. Immancabile qualche bicchiere di buon vino a rallegrare lo spirito degli amici che a questo punto hanno in mano tutti gli elementi per un bel momento di convivialità, cosa per cui l’uomo potrebbe essere naturalmente tagliato, prima ancora del business e della competitività.

Concludendo direi che è stato un vero successo, un’iniziativa sicuramente da ripetere, oliando e ottimizzando il già splendido lavoro degli organizzatori, che con questa bella idea, hanno dato luogo ad una simpatica quanto originale festa che ha visto coinvolto circa 450 iscritti/richiedenti con numerose squadre di spiedisti all’opera sulle loro “macchine della verità”.

Spero e mi auguro quindi che per l’anno prossimo i volontari, bravi tutti, organizzino con convinzione la seconda edizione de “La Gara dello Spiedo”.

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