San Martino

La nebbia a gl’irti colli
Piovigginando sale,
E sotto il maestrale
Urla e biancheggia il mar;
Ma per le vie del borgo
Dal ribollir de’ tini
Va l’aspro odor de i vini
L’anime a rallegrar.
Gira su’ ceppi accesi
Lo spiedo scoppiettando:
Sta il cacciator fischiando
Su l’uscio a rimirar
Tra le rossastre nubi
Stormi d’uccelli neri,
Com’esuli pensieri,
Nel vespero migrar.

Comments

2 Responses to “San Martino”

  1. riffraff on ottobre 13th, 2008 17:55

    ma san martino non è a novembre? :)

  2. Gianka on ottobre 13th, 2008 18:45

    Probabilmente si, bho… non lo sapevo, ma l’abbiamo citata ieri, in compagnia, e mi sono ricordato di quanto sia bella questa poesia di Carducci :-)

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