XLD e i .flac
Da un pò ci giravo intorno a sta cosa: come faccio a splittare tutti questi .flac? così belli e ben suonanti. Un regalo di un amico jazzofilo che me ne fece dono qualche anno fa, jazz di classe, roba d’annata e mai ascoltata, li ho sempre relegati in un angolino del LACIE esterno senza mai curarmene per la loro scomodità, un unico .flac per ogni album scomodissimo da fruire.
Oggi casualmente mi sono capitati tra le mani, cosa? Con un bestio simile a disposizione non riuscire a farne fettine? Un pò di ricerca in rete ed ecco spuntare XLD, lo installi, trascini il .flac sull’icona e zacchete! Fa tutto lui li ordina per benino pezzo dopo pezzo.
Missione compiuta, album “rispolverati”.
.flac e tools a parte ma parlando invece di jazz, autentico, mi sento di segnalare un bel Maynard Ferguson Octet che riscatta il nostro, che con gli ultimi lavori è precipitato nel jazz da juke-box. Acquistato e arrivato oggi, ottimi contenuti e incisione d’epoca veramente super.
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