Frank Zappa e Woodstock
Non c’è molto da capire, Woodstock è stata una straordinaria occasione per migliaia di ragazzi di stare tre notti in tenda con la fidanzata.
Miracolo al Giglio
Successe esattamente un anno fa, proprio in questi giorni. Sulla spiaggia di Giglio Campese, un pò per sfoggiare la nuova G7 un pò per l’entusiasmo del posto mai visto mi trascinavo tra le onde con la borsa fotografica a tracolla inseguendo Serena tra uno scoglio e una caletta. Sicuro di me e della compatta Canon appena arrivata. All’improvviso successe ciò che succede prima o poi a chiunque entri in acqua con la macchina fotografica e incurante del mare… splaaaashh, un’onda “fuori misura” mi colpì alle spalle bagnandomi completamente, borsa e digitale comprese. Mi si fermò il cuore, pensai a tutta l’elettronica contenuta nella Canon, ai circuiti, ai micro contatti, alla batteria, al motore dell’autofocus, al sensore.
Misteriosamente la G7 continuò a funzionare. Proseguii quindi le mie vacanze relativamente tranquillo senza pensare più di tanto all’accaduto, la macchina scattava e tutto pareva normale.
Senonchè, a vacanza ormai finita, dopo qualche settimana, la G7 cominciò ad avere strani comportamenti: variazione dei valori ISO così… random, flash totalmente inutilizzabile, autoscatto che partiva da solo (appunto, autoscatto no?), e tutta una serie di anomalie totalmente incontrollabili ed imprevedibili. Era quasi inutilizzabile. Avrei pianto, una delle macchine che mi ha dato più soddisfazioni, con funzionalità di nota e quasi controllabile come una reflex… non fosse per due/tre cosette frutto a mio avviso della solità e cronica frettolosità del marketing.
La mandai quindi in laboratorio a Peschiera Borromeo, la risposta fu: “la macchina è intaccata dalla salsedine, ripararla costa di più del valore effettivo dell’apparecchio”, non ci misero quindi nemmeno le mani, il lavoro sarebbe stato tra l’altro anche fuori garanzia.
Mi rassegnai, fui quasi tentato di accendere un altro credito al consumo e portarmi a casa la G10, ormai. Alla fine lasciai perdere scegliendo di utilizzare la G7 a modo suo, quando cioè si degnava di fare quello che gli dicevo e con i controlli in totale balia del fato.
Miracolo al Giglio
Lo so, sembra veramente incredibile, ma quest’anno, a distanza appunto di giorni 365 sono tornato all’Isola del Giglio e, nella stessa località, nello stesso identico punto di spiaggia quasi alla stessa ora, la G7 si è totalmente ripigliata cominciando a scattare in modo perfetto.
I comandi ora seguono ciò che dico loro ed in qualsiasi modalità la utilizzi tutto fila liscio, anche il flash, a parte qualche piccolissima incertezza, fa il suo dovere nel modo e con le regolazioni che gli impongo.
Esposizioni corrette, regolazioni fini in modalità manuale, staratura intenzionale del diaframma, selezione della messa a fuoco sulle varie zone del fotogramma, tutto funziona egregiamente. In una settimana ho scattato circa tre giga di foto senza riscontrare nessuna anomalia di funzionamento. Non ho parole.
Erasmo Da Rotterdam
Sopporto la Chiesa attuale nella speranza di vederla migliorata: nello stesso tempo essa è costretta a sopportare me fino a che diventi migliore.
Sara Magliola – il 25 aprile
Tratto da una bella testimonianza di Sara Magliola. E’ la parte finale di una sua riflessione sul 25 aprile, trovate il post integrale sul suo blog Terra e Nuvole.
…questo sarà il mio 25 Aprile, senza bandiere e manifestazioni, senza parti politiche che si approprino di quel giorno. Solo un ricordo delle mie radici e un profondo orgoglio per quello che mi hanno insegnato. Perchè non c’è differenza nella morte e ogni caduto ha il diritto di essere compianto, ma c’è differenza in come viviamo la vita e nel ricordo di noi che lasciamo a chi ancora vive.
Nicola Sterza
Eravamo lì tutti ad aspettare di essere presentati ai cittadini, la nostra lista, “Vivere Verolavecchia”, la mia prima esperienza politica. Prima che l’evento avesse inizio mi si presenta davanti Nicola, un giovanissimo dei candidati, in mano una scatoletta con dentro dei bigliettini avvolti da un nastrino color argento, me ne porge uno dicendomi: “un pensierino, per augurarci buone cose”…
Vivi ogni giorno da leone
Alla fine di ogni giornata, fai un’analisi dei tuoi sforzi e di cosa hai ottenuto:
magari non tutto è stato un successo, ma sii fiero delle tue cicatrici.
L’essenziale è potersi guardare dentro senza rimpianti, con l’orgoglio di averci provato.
Non fermarti mai davanti a un ostacolo, ma guarda dritto in faccia il tuo domani.
Viviogni giorno da re della foresta.
Sii orgoglioso e fiero di ciò che hai fatto fino ad ora… sogna e vivi le emozioni positive che la vita ci pone.
Grazie per la collaborazione, l’aiuto, il sostegno, l’impegno e la fiducia.
Un grosso in bocca al lupo.
Donne d’altri tempi?
A volte bastano 4 minuti per rendersi conto dello spazio siderale che divide l’arte dal mestierume. Roba pregiata, feeling, tecnica, voce e blues…. Si, tutto in una sola donna, Bonnie.


