Tagliolini con patate e pancetta
Mentre sotto passano i Weather Report con Tale Spinnin’ ho preparato questo primo, quasi piatto unico, che oggi ci ha sfamati e deliziati.
Stamattina ho trovato dell’ottima pancetta affumicata del Tirolo, in casa avevo ancora un sacchetto di ottimi tagliolini all’uovo artigianali della Azienda Agricola Orlandini (bisogna che mi decida, anche gratis, a far loro tre pagine essenziali che ne descrivano le gesta) e qualche patata. Ho raccolto, giù, nell’aiuola del babbo, del rosmarino fresco e via…
Saltate le patate a cubetti con un filo di extravergine, con uno spicchio d’aglio in camicia e il rosmarino appena raccolto, ho aggiunto verso fine cottura le fettine intere di questa straodinaria pancetta, che consiglio. In privato faccio nomi e cognomi.
Quando il tutto ha raggiunto il giusto grado di croccantezza ho buttato i tagliolini in acqua salata e bollente (dimenticatevi qualsiasi gusto da scaffale di mercatone, questi sono un’altra cosa proprio) e dopo qualche minuto li ho scolati saltandoli poi nel tegame di cottura di patate e pancetta con un filo di acqua di cottura. Li ho finiti con delle fettine di formaggio Lagrein tagliate sottili e li ho accompagnati con del Greco di Tufo che da qualche giorno mi chiamava dal frigo…
Stop, pasto concluso, un paio di albicocche ben mature e caffettino.
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p.s. quando all’inizio parlo così, en passant, dei Wheater Report non prendetemi “leggero”, loro sono stati uno dei più grandi e storici gruppi di jazz/fusion di tutti i tempi. Basterebbe citare qualche nome come Joe Zawinul, Wayne Shorter, Jaco Pastorius, Miroslav Vitous… Grande opera la loro, consigliatisismi.
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