Fausto Colombo

Fausto Colombo

“… Fosse solo per questo, vorrei che ci si ricordasse della mia generazione. Non come la generazione degli anni di piombo, ma di quella che è riuscita a passarci attraverso stringendosi agli amici, facendo tardi al bar prima che le discoteche esistessero davvero, imparando a scherzare sulla vita degli adulti e sul mondo che faceva paura. E vorrei che la nostra generazione non si dimenticasse di se stessa, perché è unica, come ogni generazione, ma contiene dentro di sé un’utopia dolce, una speranza che magari non si è realizzata, ma che è bene che stia là, a ricordare che le cose possono cambiare, che possiamo essere la storia, o almeno provarci, che l’amicizia e le persone contano…”

Fausto ColomboTratto da “Boom – Storia di quelli che non hanno fatto il ’68