A scuola di tecnologia

Le lezioni di Graziano

Stamattina mi sono commosso. Facendo ordine tra le mie decine di cartellette e documenti (fisici) mi sono capitati tra le mani questi fogli, manoscritti. Scritti per me.

Eravamo agli albori di internet (almeno per quanto la conosciamo come utenti tipo) e un amico ingegnere, scomparso qualche anno fa, con le sue istruzioni, mi stava preparando al “nuovo” lavoro aiutandomi nella presa di coscienza e confidenza verso i nuovi termini e le più moderne tecnologie.

Per lui un notevole sforzo, aprire un po’ la mia mente rattrappita dev’essere stato un lavoro gravoso e impegnativo, semmai fosse riuscito nell’impresa.

Quanto tempo e lavoro gratuito mi ha regalato, quanti bei pomeriggi ho passato in sua compagnia, tra “lezioni”, scambi amichevoli di opinioni e modi di intendere vita e lavoro. Ricordo in particolare le diatribe Winzozz vs Linux, tra lui e l’amico Luca con la supervisione di Paolo, dopo un paio delle loro esposizioni io ero già in pappa, ma letteralmente sempre a bocca aperta quando mi era dato di capire qualche sfumatura del loro confrontarsi su tecnologie a me oscure, al limite del soprannaturale.

Graziano è stato una delle persone più care e generose che abbia mai conosciuto, uno che della condivisione del sapere non ne ha mai fatto un segreto.
Mi ha sempre seguito con energia, amicizia, vera voglia di condividere ciò che sapeva e che voleva realizzare, da vero amico e senza mai chiedere nulla in cambio.

Il suo impegno era animato da passione viva, purtroppo la stessa che aveva per motori e auto sportive.

Grandissimo Graziano. Grazie.

 

 

Comments

Leave a Reply