Joni Mitchell

Joni MitchellFinirà che ci resterà un solo albero, lo metteranno in un museo e ci faranno pagare il biglietto per vederlo… Finirà che asfalteranno il paradiso e lo trasformeranno nel parcheggio di un centro commerciale.

All’isola di Wight nel 1970.

Sergio Bambarén

Sergio Bambarén - Il fiume di cristalloNon cercate di comprendere il senso della vita: vivetela, e basta. Non complicate le cose. E’ questo il consiglio che mi sento di dare a chiunque abbia trascorso notti insonni a rigirarsi nel letto, cercando una risposta alla domanda che tutti dobbiamo affrontare prima o poi… qual’è il senso della mia vita?

Per me è questo: amate le persone a cui tenete di più… e anche le altre. Perchè ogni esistenza con cui entrare in contatto, anche quella di un ingenuo lamantino, vi toccherà a sua volta.

Fate tesoro di ogni alba, di ogni goccia di pioggia che vi sfiora la pelle, della sensazione della sabbia tra le dita dei piedi. Lasciatevi commuovere dalle lacrime di un bambino; respirate a fondo ed espirate piano. Non lasciatevi sfuggire la possibilità di aiutare qualcuno finchè siete in tempo. Perchè il tempo non dovrebbe essere misurato in ore,minuti e secondi, ma in base ai momenti in cui vi sentiti davvero vivi.

Infine, la Natura: concedetevi sempre il tempo per rimanere in contatto con essa, perchè la Natura non è governata da leggi e tradizioni. La Natura è, e basta.

Massimiliano Spada

…quando cala la sera, accende l’altra metà del sigaro che gli ha tenuto compagnia la notte passata e si sente assalire dai ricordi, dai fantasmi del passato e dal meraviglioso mistero dell’amore. Quello è il momento in cui i pensieri che ha cercato di seminare durante il giorno lo raggiungono, a cavallo di una melodia, per ricordargli che ha fatto una scelta che avrà sempre delle conseguenze, fino all’ultimo kilometro, all’ultimo passo, fino al suo ultimo respiro.

JAM – Viaggio nella musica. Massimiliano Spada recensisce John Hiatt.

Joseph Ratzinger

Non si dica più ha mentito, è umano; ha rubato, è umano, questo non è il vero essere umani. Essere umani vuol dire esseri generosi, volere la giustizia, la prudenza, la saggezza, essere a immagine di Dio.

Mannara

… I miei cani mangiano quello che trovano in giro. Ma smettetela di lamentarvi. C’è chi ha anche meno di voi. Siete impauriti, rintanati, imbalsamati, sembra che vi abbiano portato via il mondo. Il mondo è sempre lì, è vostro.

Datevi da fare, o i miei cani mangeranno le vostre carogne.

(Tratto da “Pane e tempesta” di Stefano Benni)

Renzo Rosso

Le persone intelligenti vedono le cose per come sono, gli stupidi per come potrebbero essere. Guardiamo i nostri politici: ognuno pensa solo a scaldare la sedia.

Guardiamo il governo e l’opposizione: possibile che uno faccia una cosa e l’altro sappia solo urlargli contro? Mai che uno porti avanti un’idea e l’altro critichi, proponendo però una soluzione alternativa.

Siamo in mano a persone che non sanno neppure cos’è la tecnologia e pretendono di fare leggi per i nostri figli.

Arturo Benedetti Michelangeli

Essere un pianista e un musicista non è una professione. È una filosofia, uno stile di vita che non può basarsi né sulle buone intenzioni né sul talento naturale. Bisogna avere prima di tutto uno spirito di sacrificio inimmaginabile

Tiziano Terzani

Ciò che è fuori è anche dentro; e ciò che non è dentro non è da nessuna parte.
Per questo viaggiare non serve. Se uno non ha niente dentro, non troverà mai niente fuori. È inutile andare a cercare nel mondo quel che non si riesce a trovare dentro di sé.

Sal Paradise

Ragazzi e ragazze hanno rapporti così tristi in America; snobismo vuole che cedano immediatamente al sesso senza adeguate parole preliminari. Non parole di corteggiamento, ma sincera apertura dell’anima, perché la vita è sacra e ogni momento prezioso.

Nathan Zuckerman

Mentre il pubblico rientrava nella sala cominciai, caricaturalmente, a immaginare il morbo fatale che, senza che nessuno lo riconoscesse, era all’opera dentro di noi, dentro ciascuno di noi: a vedere i vasi sanguigni che si occludevano sotto i berretti da baseball, i tumori maligni che crescevano sotto i capelli bianchi con la permanente, gli organi che cedevano, si atrofizzavano, smettevano di funzionare, le centinaia di miliardi di cellule assassine che spingevano di nascosto tutto il pubblico verso l’inverosimile disastro che lo aspettava.

Non riuscivo a trattenermi. Quella fantastica decimazione che è la morte viene a spazzarci via tutti. Orchestra, pubblico, direttore, tecnici, rondini, scriccioli… Pensate alle cifre per la sola Tanglewood tra il momento attuale e l’anno 4000. Poi moltiplicate questo numero per un altro numero infinito.

L’incessante estinzione. Che idea! Quale maniaco l’ha concepita? Eppure, che bella giornata è oggi, un dono del cielo, un giorno ideale cui non manca nulla in un luogo di villeggiatura del Massachusetts che è già di per sé il più innocuo e più bello della terra.

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