The Band
Ero un bambino, eravamo bambini, col mitico Ciao Piaggio in un autunno inoltrato, tutti insieme, un malloppo di giovani disgraziati in preda all’idealismo… basta va…
In una sala cinematografica qui dalle nostre parti proiettarono “The Last Waltz” dei mitici The Band. Un concertone di commiato, di li a poco la band si sarebbe sciolta e si sarebbe anche chiusa un’epoca. Al concerto parteciparono molti di pezzi grossi dell’epoca: Bob Dylan, Neil Young, Joni Mitchell, Eric Clapton, Dott. John, Van Morrison, Neil Diamond, Muddy Waters, Emmylou Harris, Paul Butterfield… una carrellata di amici della formazione canadese chiamati a raccolta per l’addio alle scene.
Un concerto memorabile.
Ogni volta che sento questa “It Makes No Difference” mi viene un magone che non so, tanto è bella quanto rievoca uno dei momenti più belli della mia adolescenza, ascoltatela e coglietene l’infinita dolcezza.
Francesco De Gregori – Celebrazioni
Ci sono posti dove sono stato
Posti dove non tornare
Isole di madre perla
O tropici nel temporale
O certe stanche stanze…
Dove discutono di poesia
Di architettura e di democrazia
Ascoltami…
Parlare e lacrimare insieme
Parlare e lacrimare insieme…
Ci sono posti dove sono stato
Come una casa o una stazione
Dove la vita ha fatto bingo
Tra una ferita e una mutilazione
E dove portano quelle scale
Ma tu davvero lo vuoi vedere!?
Chi vuole scendere scenda pure
Ma chi c’è stato non ne vuole più sapere…
Ci sono posti dove sono stato
Dove il Piave mormorava
E la sinistra era paralizzata
E la destra lavorava
In certe stanche stanze
Dove discutono di pischiatria
Di terrorismo e di fotografia
Ascoltami…
Parlare e razzolare insieme
Parlare e razzolare insieme…
Ci sono posti dove sono stato
Mi ci volevano inchiodare
Ai loro anni ciechi e sordi
Ai loro muri raccontati male
A una canzone di quattro accordi
Ad una stupida cantilena
Ma tu davvero non te lo ricordi
Quando parlavi e sbadigliavi in scena…
Per terre incognite vanno le tue legioni, a celebrare riti di sangue.
Joe Satriani – Revelation
[youtube cCzQQCXmpMk]
Satriani è senza ombra di dubbio uno dei migliori chitarristi rock al mondo, professionalmente ineccepibile, un maestro per molti, suoni sempre al top e grandissima tecnica.
Il mio album preferito è l’omonimo, bello anche Surfing Whit The Alien… forse un tantino tamarro, ma pur sempre un bel disco.
I veri eroi della chitarra… e mandolino
E mentre i più, pigiano tasti sui pad di Guitar Hero, questi quattro eroi (ormai) si “esibiscono” in una session casalinga, con tanto di cagnolone vagante, che mi commuove.
Bravi giovani, alta la bandiera del vero spirito acustico!
Bill Evans – Waltz for Debbie
…e non stancarmi mai di ascoltarlo.
Fabio Arisi Quartet
Ieri sera in un fresco Parco Nocivelli a Verolanuova ho avuto il piacere di ascoltare questo simpatico e piacevolissimo quartetto eseguire standard jazz (Hancock, Gillespie, Armstrong, Wonder…) in tutta supplesse.
Suono sempre equilibrato, mixati benissimo, eleganti e mai sguaiati nel cercare di stupire, ognuno ha eseguito la sua parte inserendosi nel contesto come un orologio svizzero. Gradevole in certi brani il Rhodes che come al solito mi ricorda i tempi andati, precisa e puntuale la sezione ritmica, piacevolissima qui e là l’armonica di Gorni che con un piccolo megafono emula anche suoni e voci del periodo dixieland ricordandomi in certi passaggi Jumpin’ Jive del “maestro” Joe Jackson.
L’impianto voci? Due cassettine FBT che passano quasi inosservate, nel senso che quando c’è anima i watt possono anche attendere
Se vi capitano sul cammino approfittatene, sicuramente un’ora e mezza ben investita.
Di questi tempi poi uno apprezza anche il fatto che sia tutto gratis.

