Fabio Arisi Quartet
Ieri sera in un fresco Parco Nocivelli a Verolanuova ho avuto il piacere di ascoltare questo simpatico e piacevolissimo quartetto eseguire standard jazz (Hancock, Gillespie, Armstrong, Wonder…) in tutta supplesse.
Suono sempre equilibrato, mixati benissimo, eleganti e mai sguaiati nel cercare di stupire, ognuno ha eseguito la sua parte inserendosi nel contesto come un orologio svizzero. Gradevole in certi brani il Rhodes che come al solito mi ricorda i tempi andati, precisa e puntuale la sezione ritmica, piacevolissima qui e là l’armonica di Gorni che con un piccolo megafono emula anche suoni e voci del periodo dixieland ricordandomi in certi passaggi Jumpin’ Jive del “maestro” Joe Jackson.
L’impianto voci? Due cassettine FBT che passano quasi inosservate, nel senso che quando c’è anima i watt possono anche attendere
Se vi capitano sul cammino approfittatene, sicuramente un’ora e mezza ben investita.
Di questi tempi poi uno apprezza anche il fatto che sia tutto gratis.
